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L'area lagunare di Nora si estende su una superficie di circa 55 ettari e comprende il ramificato sistema di canali ed isolotti che caratterizzano la foce del suo torrente, il Rio Arrieras, e lo specchio acqueo principale che è separato dal mare da un lungo argine artificiale e dalla penisola naturale di Fradis Minoris, formata da rocce sedimentarie
tirreniane.
La Penisola fu utilizzata, in età punica e romana, come cava per l'estrazione di materiale per la costruzione della città di Nora, ed ora è ricoperta da una rigogliosa vegetazione a macchia mediterranea e da flora tipica delle zone umide salmastre.
Le acque sono popolate da pregiate specie ittiche quali spigole, anguille, saraghi, orate e muggini ed è viva l'attività di pesca che viene svolta, con sistemi tradizionali, da pescatori associati in cooperativa.
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