Re-born, la moda che non spreca ma trasformaย
Sapevi che ogni anno nel mondo si producono oltre 92 milioni di tonnellate di rifiuti tessili?
Gran parte di ciรฒ che buttiamo finisce in discarica o viene bruciato. ๐ ๐ซ๐๐จ๐ฉ๐๐ฉ๐ ๐๐๐ก๐กโ๐ช๐ค๐ข๐ค ๐๐๐๐ฃ๐๐ค ๐ข๐ค๐ง๐ฉ๐ค รจ l’espressione usata in Ghana per definire le tonnellate di abiti usati occidentali che inondano โ e spesso soffocano โ i loro mercati e il loro ambiente.
Per capire le reali dimensioni del problema del fast fashion e coltivare consapevolezza fin dalla giovane etร , abbiamo portato questo tema tra i banchi di scuola con il progetto Re-born.ย
Quanto durano i nostri indumenti? E che fine fanno quando decidiamo di disfarcene?ย
Il progetto โRE-born – Laboratorio di moda consapevoleโ รจ unโiniziativa del CEAS Laguna di Nora nata con lโobiettivo di mettere in dialogo il pensiero critico con lโagire creativo, unendo momenti di riflessione teorica a esperienze pratiche e manuali. Partendo da un tema di grande attualitร – la fast fashion e il suo impatto sullโambiente, sulla societร e sulla nostra vita quotidiana โ il percorso ha accompagnato studenti e cittadini a guardare con occhi nuovi ciรฒ che indossano, a farsi domande, a riconoscere la storia nascosta dentro un tessuto, unโetichetta, una cucitura.
Upcyclingย
Il capo d’abbigliamento piรน sostenibile in assoluto รจ quello che giร possediamo.
Per dare concretezza al progetto ๐ฅ๐ฒ-๐ฏ๐ผ๐ฟ๐ป, abbiamo chiesto ai ragazzi di fare un gesto simbolico ma rivoluzionario: guardare nel proprio armadio. Ognuno di loro ha scelto un vecchio paio di jeansย โ compagno di mille avventure โ e lo ha portato in aula per non dirgli addio e dargli una seconda vita.
I ragazzi hanno scucito, tagliato e analizzato la struttura del denim, il tessuto piรน amato e al contempo piรน inquinante al mondo, che ora si sta trasformando in astucci personalizzati e funzionali. Ogni astuccio racconta una storia diversa: non c’รจ un pezzo uguale all’altro, i ragazzi hanno decorato i manufatti seguendo il proprio stile, aggiungendo dettagli, patch e inserti che riflettono la loro personalitร .
Un piccolo oggetto, un grande messaggio. Trasformare un pantalone in un astuccio o in una borsa non รจ solo un modo per creare un accessorio utile. ร la dimostrazione che il ciclo di vita di un prodotto non deve essere una linea retta verso la discarica, ma un cerchio capace di rigenerarsi.ย
Contro la cultura dello scarto
Re-born รจ interamente dedicato alla conoscenza e alla riflessione sulla sostenibilitร della filiera moda.
Il progetto ha guidato i partecipanti nel valutare le proprie abitudini dโacquisto e nella scoperta di alternative virtuose: dal second hand al riciclo creativo, fino alla valorizzazione di brand indipendenti e tessuti naturali per permettere al pianeta di risparmiare risorse preziose e ridurre le emissioni responsabili del surriscaldamento globale.
Per comprendere a pieno questa prospettiva, in classe abbiamo letto anche alcuni estratti dal libro ๐ ๐ท๐ฆ๐ด๐ต๐ช๐ต๐ช ๐ค๐ฉ๐ฆ ๐ข๐ฎ๐ช ๐ท๐ช๐ท๐ฐ๐ฏ๐ฐ ๐ข ๐ญ๐ถ๐ฏ๐จ๐ฐ di Orsola de Castro. Questo testo ci ricorda un concetto fondamentale: il capo d’abbigliamento piรน sostenibile in assoluto รจ quello che giร possediamo.
In quest’ottica, l’atto di ๐ฟ๐ฎ๐บ๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐ผ ๐๐๐ฟ๐ฎ๐๐ผ๐น๐ด๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐๐ป ๐ฎ๐ฏ๐ถ๐๐ผ ๐ฑ๐ถ๐๐บ๐ฒ๐๐๐ผ ๐ฑ๐ถ๐๐ฒ๐ป๐๐ฎ ๐๐ป’๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐๐ผ๐๐๐ฒ๐ป๐ถ๐ฏ๐ถ๐น๐ฒ ๐ฒ ๐ฐ๐ฟ๐ฒ๐ฎ๐๐ถ๐๐ฎ contro la cultura dello scarto.




